Storia del PaidTo

Tutto ebbe inizio con il PaidToSurf, ovvero i servizi che "pagavano" per navigare visualizzando dei banners pubblicitari mentre si navigava in Internet. Si sarà notato che la frase è stata composta al passato, leggendo fino in fondo questa pagina capirai il motivo.

Il concetto delle società PaidToSurf era abbastanza semplice: il fornitore del servizio (in gergo società) pagava per il tempo passato navigando in Internet con la loro finestra pubblicitaria visibile sullo schermo e attiva. Nella finestra venivano inviati dei banners (delle immagini, dei messaggi) pubblicitari per i quali la società riceveva del denaro, ne riceveva davvero molto; e parte di quei soldi andava ai navigatori. Una volta iscritti al programma (è questo il nome che viene associato all'idea che permette il guadagno), ma anche a più programmi, era necessario scaricare un software (chiamato barra), in genere di piccole dimensioni, fornito gratuitamente; tale software, una volta installato creava una finestra pubblicitaria sullo schermo. Quando ci si collegava ad Internet e si desiderava guadagnare, bastava lanciare il software che apriva la finestra e lasciare scorrere pubblicità sotto i propri occhi!

Pur con alcune differenze, tutte queste compagnie avevano le stesse caratteristiche:

Tanti e vari i motivi e i vantaggi di registrarsi a tali società:

Migliaia di navigatori su Internet hanno ricevuto soldi per aver visualizzato banner pubblicitari sul proprio schermo. Sondaggi hanno indicato che la maggior parte dei navigatori, prima o poi, si sarebbero imbattuti e iscritti a tali servizi.

Prime società del genere nacquero nel 1998, seguite in breve tempo da moltissime altre. E' normale che le novità in campo economico nel periodo iniziale vengano strapagate: immaginate che un tempo solo le famiglie più ricche potevano permettersi di possedere un frigorifero o un televisore, beni che adesso sono di prima necessità, per fare un esempio più moderno: ricordate quanto costavano i lettori DVD quando sono apparsi sul mercato? Milioni di lire, adesso costano qualche decina di euro.

Nel medesimo modo è proceduta la storia del PaidToSurf; all'inizio le aziende che si pubblicizzavano tramite tali servizi erano poche perché i prezzi attuati erano alti e solo le grosse aziende potevano pagare molto per pubblicizzare i proprio beni e servizi, gli utenti navigatori che usavano i PaidToSurf erano anche essi pochi (ricordiamo che stiamo trattando la situazione nel periodo iniziale) anche perché ancora scettici sulle possibilità di guadagno offerte, e quindi questi utenti guadagnavano molto in base oraria; col passar del tempo (siamo a metà 2000) i prezzi per le aziende sono diminuiti, nuove aziende (quindi adesso non solo le grandi, ma anche le medie) hanno iniziato a pubblicizzarsi con i PaidToSurf ma gli utenti navigatori che usavano le barre sono aumentati più che proporzionalmente rispetto alle aziende, aumento causato soprattutto dalla pubblicità positiva dei primi utenti navigatori che nel frattempo avevano ricevuto i loro primi pagamenti e consigliato l'iscrizione a tutti, anche perché consigliando il servizio avrebbe guadagnato ancora di più. Inoltre è semplice pensare che le aziende che offrono dei beni sono poche rispetto ai consumatori del bene offerto; era ed è quindi tuttora impossibile che le aziende che si promuovevano sulle PaidToSurf siano in numero tale da permettere un "buon" guadagno orario alle diverse migliaia di utenti navigatori.

Con ciò i guadagni orari degli utenti navigatori sono diminuiti e son ancora diminuiti col passare del tempo. E' un semplicissimo calcolo matematico: se prima vi erano solamente 5 grosse aziende che pagavano alle PaidToSurf 1 dollaro per un ora di visualizzazione della loro pubblicità, e se gli utenti navigatori erano solamente 2.000 e sviluppavano ogni giorno in media 1 ora di utilizzo della barra, tutte le 2.000 ore di pubblicità sviluppate in un giorno erano supportate dalla aziende, ogni azienda quindi acquistava 2.000/5=400 ore di pubblicità, quindi 400*1= 400 dollari che ogni azienda pagava alla società PaidTosurf che quindi incassava un totale di 400*5=2.000 dollari al giorno; ogni ora quindi la società PaidToSurf guadagnava 2.000/2.000=1 dollari (l'ora); abbiamo detto che ogni utente fa un'ora al giorno di uso della barra, ipotizziamo ancora che l'azienda paga ai suoi utenti il 70% dei suoi guadagni orari agli utenti, quindi 0.70 dollari, ma questa cifra deve ancora essere spartita in base alle percentuali di guadagno sui livelli di referrals, se la società PaidToSurf offre il 100% diretto e il 10% su 4 livelli di profondità, 0.70 dollari vanno divisi per (100+10*4)=140, quindi 0.70/140=0.005 dollari che è il coefficiente di ripartizione orario (quindi le società che hanno più livelli di referrals sono costrette a pagare ancora meno all'utente navigatore), moltiplicando per 100 si ottiene il payrate orario che spetta all'utente navigatore, ovvero 0.50 dollari l'ora, un buon guadagno!

Cosa succede quando le aziende non sono più 5, ma sono 30 e pagano 0.40 dollari per ogni ora della loro pubblicità, gli utenti sono 200.000, ognuno dei quali fa in media 5 ore al giorno (aiutato dal fatto della nascita delle connessioni flat), però adesso tutte le ore sviluppate (1.000.000) non sono più supportate dalle aziende acquirenti (che magari acquistano in totale solo 30.000 ore, vi sono quindi 970.000 ore che non vengono pagate alla società PaidToSurf, ma la società PaidToSurf dovrà comunque pagarle all'utente navigatore diluendo il guadagno di 30.000 ore su 970.000 ore!!)? Il calcolo è sempre identico a quello precedente e risulta che il payrate adesso è precisamente di 0.18 dollari l'ora. Vi è già una grande differenza.

Adesso ipotizziamo la concorrenza tra le varie società PaidToSurf che spinge i prezzi della pubblicità in continuo ribasso: non più 0.40 dollari l'ora, ma magari 0.30, anche meno. I vari utenti navigatori adesso si iscrivono a più società, il loro obiettivo finale adesso è guadagnare sempre di più, lanciano varie barre e navigano senza prestare più attenzione alla pubblicità che scorre sotto i loro occhi, le aziende che usano il PaidToSurf hanno capito che non è più conveniente usare il PaidToSurf, che se ne fanno di spendere soldi per una pubblicità che non fa effetto sugli utenti navigatori? Non se ne fanno niente, è inutile e costoso e quindi abbandonano la società PaidToSurf. Le aziende adesso sono solo 10, gli utenti sono aumentati ancora, totalizzano sempre più ore con la barra attiva. Tutto ciò ha fatto scendere il payrate delle società a livelli ridicoli, il massimo che si può ottenere adesso da una società PaidToSurf è 0.03 dollari l'ora, ma quasi tutte oramai pagano meno di 0.01 dollaro l'ora. E così è stata spiegata la caduta del payrate!

Abbiamo detto che le aziende abbandonano le società PaidToSurf, però loro devono vendere sempre i loro prodotti. Cosa fanno? Si rivolgono ad altre società: entrano in gioco quindi le società PaidToClick (essere pagati per cliccare sui banner, visitare o iscriversi a siti) e PaidToRead (essere pagati per ricevere eMail contenente pubblicità). Lo stesso identico discorso vale per loro: a lungo andare il payrate anche per loro è crollato, la visita di un sito è oramai retribuita qualche millesimo di dollaro, stessa cosa per le eMail pubblicitarie.

Dopo questa lunga lettura è chiaro il motivo della costruzione al passato della frase iniziale: le società pagano ancora, ma pagano talmente poco da non essere considerato più un buon guadagno. Tuttavia le eccezioni esistono ancora e, anche se in maniera quantitativa differente, è tuttora possibile guadagnare con Internet!