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Guida sulla configurazione generale dei browser per l'uso degli autosurf

 

Questa guida spiega in maniera generale quali accorgimenti prendere per ottimizzare un qualunque browser Internet alla navigazione con gli autosurf. Sono dei criteri generali e teorici, applicabili a qualsiasi browser, pertanto non troverai le indicazioni specifiche per configurarne uno in particolare. Sebbene ogni browser presenti delle differenze, tutti hanno delle opzioni di base che possono essere configurate in maniera da riprodurre le medesime conseguenze. Queste particolari configurazioni permetteranno all'attività di autosurfing di essere svolta in maniera ottimale: massimo risultato col minimo dispendio di risorse.

Al fine di ottimizzare l'attività è necessario procurarsi altri software oltre al normale browser dedicato esclusivamente agli autosurf. Dobbiamo quindi procurarci i seguenti programmi.

  1. Un programma che ci permetta di usare gli autosurf su un desktop secondario. In tal modo gli autosurf "gireranno" senza influire sul desktop principale che continuerà ad essere usato per le consuete attività (office, giochi, programmazioni, video, audio, eccetera). Il fatto che l'autonavigazione disturbi la consueta attività svolta al pc è dovuta alla presenza di siti in rotazione con script che, in maniera volontaria o involontaria, richiedono l'attenzione dell'utente. Tali script generano messaggi di avviso o popup e fanno apparire in primo piano la pagina web visualizzata in quel preciso momento, rendendosi fastidiosi. Al fine di nascondere ai nostri occhi questi "effetti", creeremo un secondo desktop utilizzando il programma Multi Desktop.
     
  2. Tuttavia, messaggi di avviso, popup e altri effetti fastidiosi generati da codice JavaScript non sono gli unici imprevisti dell'autosurf. È possibile che per diversi motivi l'autosurf si blocchi, causando l'interruzione della rotazione dei siti e fermando quindi i nostri guadagni. Le ragioni che portano un autosurf a bloccarsi sono varie: problemi alla nostra connessione, problemi del sito web, codice JavaScript malevole, bug del browser usato, eccetera. La soluzione naturale sarebbe quella di controllare periodicamente che nessun autosurf si sia bloccato. Ma quando si usano decine di autosurf questa operazione manuale e ripetitiva, alla lunga, diventa noiosa. Viene in nostro aiuto un programma realizzato da un utente del Forum. Questo programma, completamente gratuito, si chiama Apri & Chiudi e provvede, ad intervalli regolari, alla chiusura e alla riapertura del browser; anche se in realtà può essere usato per chiudere e riaprire qualsiasi file eseguibile, non solo browser. Chiudere e riaprire il browser, a sua volta opportunamente configurato secondo questa guida, permette di far ripartire gli autosurf, superando con successo gli ostacoli sopra citati.
     
  3. Ma non è ancora finita. Usare autosurf in un desktop secondario, come già detto, ci permette di nascondere alla nostra vista un insieme di messaggi di avviso, messaggi di conferma e altre finestrelle varie che richiedono un intervento umano, senza il quale l'autosurf è destinato a bloccarsi. Ma anche qui è possibile sostituire l'intervento umano con uno totalmente automatizzato, grazie a Buzof che chiuderà automaticamente i messaggi di allerta e gli avvisi di protezione e grazie a Pow! che chiuderà eventuali popup, ma solo se il browser scelto per gli autosurf è - bada bene - basato sul motore di Internet Explorer, ma non sia Internet Explorer stesso.
     
  4. Infine, è necessario procurarsi un browser alternativo a quello che utilizzate abitualmente per navigare su Internet. È molto importante usare un'altro browser per gli autosurf rispetto al vostro browser abituale, questo perché con gli autosurf disattiveremo alcune funzioni del browser che renderanno più veloce e stabile la navigazione automatica dell'autosurf. Se, per esempio, usi abitualmente Internet Explorer per navigare, allora non potrai usarlo anche per gli autosurf così come non potrai usare qualsiasi altro browser che si basa sul motore di IE, come Crazy Browser o Avant Browser. Dovrai quindi usare Mozilla Firefox, Opera oppure Netscape. Quindi, se si vuole ottimizzare l'uso degli autosurf, è necessario usare un browser esclusivamente per gli autosurf, diverso da quello usato abitualmente per la normale navigazione.

Descritti i programmi che ci servono, iniziamo adesso a trattare della particolare configurazione che dovremo applicare al browser che abbiamo scelto come "contenitore" degli autosurf.

Al fine di rendere più veloce la navigazione e non appesantire eccessivamente CPU e Ram del nostro computer, conviene disabilitare il caricamento di immagini, suoni, animazioni, addons e plug-ins vari, nonché vietare l'esecuzione di applet Java e codice JavaScript. Possiamo anche bloccare i redirect, nei browser dove ciò è possibile, e vietare l'uso dei cookie. Tuttavia JavaScript è necessario affinché i timer degli autosurf funzionino, nonché potrebbe essere necessario permettere la scrittura/lettura dei cookie e l'esecuzione dei redirect automatici. Alcuni browser consentono di limitare l'esecuzione di JavaScript, cookie, redirect, ma anche immagini, suoni e plug-ins a siti considerati affidabili attraverso le cosiddette funzioni di Black List e/o White List. Non tutti i browser hanno nativamente questa funzione; in Firefox è necessario installare una estensione, mentre la versione "pulita" - senza toolbar varie - di Internet Explorer non supporta affatto tale funzione. Quindi, se sceglierai di usare un browser con sistemi di Black/White List allora potrai vietere a tutti i domini internet, tranne ai domini degli autosurf, il caricamento di immagini, suoni, animazioni, plug-in, applet, JavaScript, cookie e redirect. Se invece sceglierai un browser senza Black/White List dovrai limitarti ad escludere solo suoni, immagini, animazioni, plug-in e applet poiché JavaScript e cookie si rendono necessari al corretto funzionamento dell'autosurf. Inoltre possiamo alleggerire ancora il browser disabilitando la cronologia. Oltre a queste opzioni potrai sbizzarriti tra le altre del tuo browser ricordandoti che queste opzioni variano da browser a browser e talune potrebbero anche non essere presenti in quello che sceglierai.

Adesso cerchiamo di rendere più comoda ed efficiente l'apertura del browser e il contestuale lancio degli autosurf. Pocanzi ho scritto che il browser può essere considerato come un contenitore, in questo caso riempito con gli autosurf. Tuttavia quando apriamo un qualsiasi browser, la pagina che ci appare è una pagina vuota o una singola pagina iniziale. Abbiamo quindi un contenitore vuoto. Questo contenitore dovrà essere riempito con gli autosurf. Se usiamo 10 autosurf, il browser dovrà contenere 10 autosurf. L'idea del contenitore così sviluppata ci porta ad escludere tutti quei browser "non tabbed", browser limitati ad un solo sito per ogni finestra aperta. Fortunatamente, tutti i principali browser in circolazione sono multi-tabbed: lo è anche Internet Explorer a partire dalla versione 7. In verità, potremmo anche usare browser non tabbed con gli autosurf, ma sarebbe un sistema rigido e molto scomodo. La presenza dei tabs, detti anche schede, ci permette quindi di inserire più autosurf nel nostro browser "contenitore" secondo la regola "ad ogni tab un autosurf". Il nostro contenitore è inizialmente vuoto ma - qui viene il bello - deve essere riempito una sola volta. Tutti i moderni browser possono essere infatti configurati in maniera tale che, al loro lancio, vengano aperti diversi siti contemporaneamente, "un sito per ogni tab". Se ogni giorno dovessimo aprire il browser e avviare tutti gli autosurf uno ad uno, prima o poi ci annoieremmo a morte. La possibilità di salvare l'insieme di tab aperti ci evita di dover lanciare ogni singolo surflink ad ogni apertura del browser. Tale funzione ha nomi diversi da un browser all'altro, possiamo trovarla menzionata come Gruppi di siti, Sessione o come Schede di pagine iniziali.

Un'ulteriore funzione che si rende desiderabile quando si usano gli autosurf è la funzione di AutoLogin. Alcuni autosurf infatti non hanno un surflink diretto, ma richiedono prima di fare login sul proprio account e poi avviare l'autosurf (in genere l'autosurfing si avvia automaticamente, subito dopo il login). Il browser deve essere quindi in grado di salvare i dati di accesso (nome utente e password), compilare i moduli di login ed eseguire il login. Quasi tutti i browser salvano i dati di accesso, solo pochi però li inseriscono nei moduli automaticamente, senza dover pigiare alcuna combinazione di tasti, e ancora meno browser procedono al login. Al momento, una soluzione completa a me conosciuta, è disponibile per i browser Firefox e Netscape; mentre Opera grazie al funzione di salvataggio delle sessioni non "dovrebbe" - notare il condizionale - necessitare di questa funzione; quindi su Opera "dovrebbe" bastare fare login manualmente solo la prima volta (ed eventualmente ripeterlo di tanto in tanto, qualora il cookie che salva la sessione risulti scaduto).

Ricapitolando, seguendo questi consigli, avremo un browser che a) non eccederà in termini di risorse richieste al sistema e alla connessione Internet; b) ci permetterà di lanciare tutti gli autosurf con un solo ed unico click.

Procediamo, e combiniamo ora il browser con quei programmi menzionati all'inizio della guida. Usandoli miglioreremo ulteriormente l'ottimizzazione dell'autosurfing. :)

Usare Apri&Chiudi (Fig. 1)

Configurare “Apri & Chiudi” è semplicissimo e non c'è bisogno di alcuna installazione. Una volta aperto, alla riga Percorso inserisci il percorso dove è stato installato il browser che hai deciso di usare per gli autosurf, selezionando il file exe (l'eseguibile) del browser, generalmente C:\Programmi\Nome_Programma\eseguibile.exe. Successivamente ci sono due timer. Il primo rappresenta l'intervallo di tempo in minuti che dovrà trascorrere tra l'apertura e la chiusura automatizzata del browser; il secondo timer, in secondi, invece indica il ritardo tra la chiusura del browser e la sua successiva riapertura, anche questa automatizzata. Nel primo conviene inserire un qualsiasi numero compreso tra 15 e 30, nel secondo invece suggerisco almeno 30 secondi. Ad esempio, inserendo 20 nel primo timer e 30 nel secondo noteremo che esattamente ogni 20 minuti il browser verrà chiuso automaticamente e verrà riaperto dopo 30 secondi esatti.
Per assicurarsi che la configurazione sia stata effettuata correttamente, procedi con il test di apertura e il test di chiusura. Se tutto è ok, hai finito la configurazione. Seleziona Autostart Apri & Chiudi, chiudi il programma e riaprilo. Noterai che il browser si avvierà automaticamente lanciando i vari autosurf. Quando vuoi bloccare gli autosurf ti basterà chiudere il browser e chiudere anche Apri & Chiudi.
Maggiori informazioni su Apri & Chiudi sono indicate in questa discussione. Se hai problemi scrivi lì.

Apri & Chiudi configurato per Mozilla Firefox
Fig 1 - Apri & Chiudi configurato per Mozilla Firefox

Usare Multi Desktop

Adesso istalliamo sia MultiDesktop. Questo è un programma permetterà di avere due o più desktop. In uno continueremo a fare le nostre solite cose e nell’altro metteremo Apri & Chiudi con il browser ed eventuali altri programmi che ottimizzano l'uso degli autosurf.
Per creare un altro desktop, dopo aver istallato MultiDesktop, basta cliccare col tasto destro mouse sulla relativa icona che compare nel tray (vicino l’orologio di Windows), selezioniamo la voce Nuovo Desktop (Fig. 2) e diamo un nome a piacere (Fig. 3) senza toccare altre opzioni. Verremo spostati nel nuovo desktop appena creato e qui potremo avviare Apri & Chiudi. Per spostarci al desktop principale basta fare click destro sull'icona di MultDesktop e selezionare la voce Default.

Creare un desktop virtuale con Multi Desktop
Fig. 2 - Creare un desktop virtuale con Multi Desktop

Assegnare un nome al desktop virtuale
Fig. 3 - Assegnare un nome al desktop virtuale

Usare Buzof e/o Pow!

Passiamo a Buzof (Fig. 4). Questo è un programma che serve a chiudere tutte le finestre, i messaggi di allerta, gli avvisi di protezione che possono comparire durante l'uso degli autosurf. In genere questi messaggi e finestre causano il blocco degli autosurf su alcuni browser. Se ciò avviene allora basta installare Buzof per risolvere. Buzof però non chiude automaticamente questi messaggi e avvisi ma deve essere "istruito". Per istruirlo, quando appare un qualche avviso che blocca l'autosurf basta aprire Buzof (che deve rimanere avviato e attivo) e spostare il mirino sulla X o sul pulsante Annulla/Chiudi dell'avviso. Così facendo, quando Buzof sarà attivo e comparirà nuovamente lo **stesso** avviso, allora penserà Buzof a cliccare automaticamente sulla X o sul pulsante Annulla/Chiudi evitando quindi di far bloccare l'autosurf. Ricorda che è necessario istruire buzof per ogni finestra d'avviso diversa. Se Buzof non riconosce l'avviso non farà nulla.

Buzof
Fig. 4 - Buzof

Un altro programma che può venire in aiuto è POW (Fig. 5). Questo programma serve unicamente a chiudere i popup caricati in istanze di InternetExplorer. Per esempio, immaginiamo che hai scelto di usare Crazy Browser per gli autosurf. Crazy Browser si appoggia al motore di Internet Explorer e ha già un filtro contro i popup. Tuttavia, alcuni popup sfuggono a tale filtro e si aprono, ma non dentro una finestra di Crazy Browser, ma dentro una finestra di Internet Explorer. POW permette di chiudere questi popup subito dopo la loro apertura. Per configurare POW affinché chiuda questi popup, clicca con il tasto destro sull'icona di POW che appare vicino all'orologio di Windows e seleziona Add/Delete Popup. Nella parte alta della finestra seleziona una riga qualunque e poi premi il bottone Edit. Nella riga che compare inserisci un asterisco (*). Ricorda, dato che POW chiude solo popup caricati in finestre di InternetExplorer, tale programma non ha alcuna utilità se hai scelto di usare gli autosurf con Firefox, Netscape o Opera.

Pow
Fig. 5 - Pow!

Quindi, una volta configurato tutto, i passi da seguire per avviare gli autosurf sono i seguenti:

  1. avviare MultiDesktop e creare un secondo desktop;
  2. avviare Apri & Chiudi, Buzof e, se si sta usando un browser basato sul motore di IE, anche Pow!.

Infine l'ultimo consiglio, il più importante. Navigare senza proteggere il proprio computer è pericoloso e lo è di più quando si usano gli autosurf, visto che i siti visitati sono di qualsiasi tipo. Quindi è altamente consigliato, anzi obbligatorio, installare e mantenere aggiornato il proprio AntiVirus, FireWall e AntiSpyWare, nonché il browser e il sistema operativo usato!

Buon Guadagno!

Link consigliati: Area Download, discussione su Apri & Chiudi, discussione sui consigli per gli autosurf.

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Guida realizzata da AdMiNo su rielaborazione di una precedente guida di darksylph. Ultima modifica il 02/08/2007.

 
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